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| Il gioco dei racchettoni, con un campo delimitato da righe e diviso da una rete in due parti uguali, qui a Roma e più precisamente a Fiumicino è esploso negli anni ’70, grazie all’indimenticato pioniere Daniele Fiorucci, che per molti anni ha dettato letteralmente legge sulle spiagge fiumicinesi.
A partire dagli anni ’80 lo scettro passò nelle mani dell’autentica leggenda della versione romana di questo sport, Antonio Belli che ha dominato e continua a dominare la scena per tutta la costa laziale vincendo in questo ventennio e più, tutto quello che c’era da vincere, resistendo anche a tutte le metamorfosi che questo gioco ha dovuto subire nel corso degli anni, vari cambi di misure della rete e del rettangolo di gara, con conseguenti evoluzioni del gioco stesso.
Tali evoluzioni hanno visto sparire dalle massime competizioni giocatori in passato anche vincenti. E' il caso ad esempio di Max Ambrosetti, addirittura vincitore di uno “Slam” alla fine degli anni ’90. Come poi non spendere due parole per una coppia che ha fatto molto bene in questi anni, Cerulli-Reggiani come preferiscono in molti Andrea e Luca, purtroppo, nonostante grandissime prestazioni, eternamente secondi.
Invece gia più volte sul podio i nuovi di questo sport i forti Fabrizio Tabolacci, Valerio Germani e Francesco Ercoli più che mai agguerriti e determinati com’è giusto che sia. Arriviamo infine alla punta dell’iceberg, al vertice della piramide, al giocatore che ha fatto tremare il mondo, quando soltanto una decisione a dir poco discutibile, lo ha privato del titolo iridato di Campione del Mondo, stiamo chiaramente parlando di Massimo “Scud” Romani, fiore all’occhiello e punta di diamante del BEACH TENNIS romano.
Non possiamo dimenticare il maestro di tutti i maestri Alessandro Deminicis e soprattutto i “Papaia Boys” Roberto Bianco e Stefano Fiore forti e pittoreschi!
Finiamo la pregiatissima collezione romana con una meritatissima menzione per il nostro presidente Cristiano Lucaroni, unico ed irripetibile ! |
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